Alta Val Tidone (PC)
Venerdì 31 luglio 2026, ore 21.15
Loc. Pecorara, Piazza XXV Aprile
(Centro Sportivo di Trevozzo in caso di maltempo)

Peppe Servillo
Fabrizio Bosso
Javier Girotto
Rita Marcotulli
Furio Di Castri
Mattia Barbieri
Pensieri e Parole

Tornano gli “Uomini in frac”: dopo l’enorme successo dello spettacolo dedicato alla reinvenzione delle canzoni di Domenico Modugno e della più recente rivisitazione delle melodie del Clan di Adriano Celentano (senza dimenticare un precedente omaggio a Frank Zappa), la piccola nazionale italiana del jazz, formata da Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri attorno alla voce di Peppe Servillo, si cimenta ora con le canzoni di Lucio Battisti.

“Abbiamo deciso con Pensieri e Parole di reinterpretare l’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana, Lucio Battisti. Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi. Cantare nuovamente le sue canzoni, da Mogol a Panella, è la possibilità per noi di rileggere una nostra storia minore e quotidiana che tanto ci suggerisce e commuove”  (Peppe Servillo)

Una sfida particolarmente impegnativa per l’assoluta particolarità del repertorio: l’originalità delle canzoni, il loro essere così diverse tra di loro nella musica e nei testi, così intrise da un’inesauribile vena compositiva, potrebbe rendere arduo il lavoro di affrontarle senza farne delle vere e proprie “cover”. Gli arrangiamenti di Girotto e il genio teatrale di Peppe Servillo riescono a tracciare un nuovo percorso, suggestivo e inaspettato, attraverso venti grandi canzoni di Battisti. Un percorso ricco di sapori latini, ritmi avvolgenti, storia, emozioni e grande pathos. Da “Il mio canto libero” a “Penso a te“, la maestria di Peppe Servillo, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio di Castri e Mattia Barbieri si mette al servizio di questo straordinario autore, abbattendo i confini che separano il mondo della canzone da quello del jazz e dell’improvvisazione per portare il pubblico in un territorio aperto: quello della grande musica e della magia dei suoni.

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Modalità di accesso agli spettacoli

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili (eccetto il concerto al Teatro Municipale di Piacenza), senza prenotazione.
In caso di rinvio per maltempo a data da destinarsi, la nuova data verrà comunicata sul sito internet e attraverso i canali Social della Fondazione Val Tidone Musica e i media.